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Emozioni espresse con la creta

Laboratorio di autoespressione con la modellazione della creta

ideato e condotto da Amedeo Sinico: scultore, pittore, designer




Durata: 1 ciclo di 3 incontri (2 ore per incontro)
Quando: stiamo raccogliendo le adesioni per fissare le date del lab
Dove: nella sede di Immaginario Sonoro a Cittadella (PD), piazza Facchetti 12
Partecipanti: 6-10 persone (anche senza nessuna esperienza con la creta)

Contributo: 60,00 euro per l'intero ciclo, materiali compresi.
Info: 340 1227982 - info@immaginariosonoro.org

Pre-iscrizione: clicca su "espandi" e compila il form. Al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti, comunicheremo la data del lab. [-espandi-]







Presentazione


Modellare la creta
Un laboratorio per comprendere l'arte della modellazione come forma espressiva e comunicativa di valori che sono presenti in ciascuno di noi. Attraverso la modellazione ognuno può esprimere e comunicare la propria originalità, un frammento della sua autenticità, e può sentirsi protagonista attivo del proprio fare.

Le mani
Durante il laboratorio, la manualità sarà al centro: un incontro "confidenziale" con la materia, la creta. Le mani sono artefici del fare. La grande sensibilità tattile di cui le mani sono dotate, permette di percepire le indicazioni provenienti dall'interiorità e suggerirle alla materia. Attraverso le mani, il gesto espressivo crea una forma ricca di contenuti originali e unici. La forma modellata diventa portatrice di valori.

La fase finale
A conclusione del ciclo espressivo, le sculture verranno fatte cuocere in appositi forni per diventare terracotta di eccezionale durezza e resistenza meccanica. La scultura in argilla così vetrificata, si presta ad ulteriori interventi conclusivi di rifinitura e lucidatura, che esaltino il modellato della forma.

A chi è rivolto il laboratorio
Per le sue finalità, il laboratorio non richiede acquisizioni accademiche o impostazioni scolastiche di modellato. L'interesse, la curiosità e un pizzico di passione sono gli ingredienti di motivazione per un giusto approccio a tale arte.

"...sentire affondare le mani nel pezzo di creta è per me liberatorio, stimolante... incalzante. Il viaggio inizia e non sai dove ti porterà, quale forma realizzerai... E alla fine la sorpresa del risultato è sorprendente." Monica


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Obiettivi




Attraverso l'incontro con la creta:

  • fornire un metodo per creare forme scultoree in spontaneità e in autonomia;
  • avvicinare all'arte del saper fare;
  • stimolare la creatività;
  • educare all'espressione della propria unicità e dei propri valori;
  • educare a riconoscere la forma modellata come portatrice di valori e
    di effetti oggettivi nello spazio circostante e sulle persone.



Materiali


Tutti i materiali sono messi a disposizione da Immaginario Sonoro: creta, mirette e stecche in bosso, base in legno, etc. Può essere utile portare un grembiule per evitare di sporcarsi.



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AMEDEO SINICO
scultore, pittore, designer, educatore

Esplora il movimento del colore e della forma (entità in natura inseparabili) per ricercarne l'essenza. Nell'espressione artistica questa essenza è un "campo magnetico", "un'atmosfera" che si irradia come una luce nell'ambiente e nelle persone, favorendone le Qualità. Ha compiuto studi in architettura d'interni, design e scenografia. Nel 1987 incontra il filosofo Baba Bedi XVI con il quale inizia un lungo percorso di studi nella Filosofia Acquariana e nell'Arte Psichica. Dal 1992 partecipa come educatore alle attività dell'Istituto di Pedagogia Acquariana di Cittadella. Alcuni progetti: Ecofoglia; Forma d'essere in relazione; Il navigante
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COMMENTI

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Amedeo | scritto 3/08/12

Un grazie di cuore a tutte voi! Il risultato del laboratorio con la vostra partecipazione è stato ricco di spunti: son ben evidenti in tutte voi le innumerevoli potenzialità e capacità di esprimervi con ricchezza di contenuti... Questo, se me lo permettete, è un mio insindacabile apprezzamento. :-) Con questa esperienza abbiamo sperimentato come la spontaneità favorisca l'espressione e aggiri ogni ostacolo, anche quelli - a volte - ritenuti insuperabili. Avanti così... Ogni opera ha donato e lasciato un frammento di conoscenza. Sarebbe interessante dare un seguito...

Cristina | scritto 3/08/12

La forma che è uscita dalle mie mani era incerta tra una foglia e una canoa. Ma altri vi hanno visto un cuore, un recipiente d'acqua, una pianta carnivora, un animale preistorico o fantastico, una casa di gnomi.... e mi hanno fatto venire voglia di scrivere un racconto... :-) Grazie Amedeo e grazie Immaginario Sonoro

Monica | scritto 29/01/12

È veramente un "fantastico viaggio nella forma spontanea"... sentire affondare le mani nel pezzo di creta è per me liberatorio, stimolante... incalzante. Il viaggio inizia e non sai dove ti porterà, quale forma realizzerai. Sì perché anche se decidi che scultura fare in realtà le tue mani, complici con la creta, formano e plasmano il tuo sentire e non il tuo pensare e questo lo trovo meraviglioso. Meraviglioso perché per due ore la testa è leggera, non ci sono preoccupazioni, non ci sono pensieri ci sei solo tu e le tue emozioni! E alla fine la sorpresa del risultato è sorprendente. Evviva immaginario sonoro e grazie Amedeo.

Silvia | scritto 25/10/11

Ragazzi, mi fate venire voglia di partecipare al prossimo incontro... le mani trasferiscono energia creativa nella materia e con essa si fondono per generare nuova energia e nuova materia... grazie per il 'valore aggiunto' che Immaginario Sonoro dona con la sua scuola.

Cristina | scritto 22/10/11

Stacco un pezzo di creta (è forte e tenace), la carezzo (è liscia e inaspettatamente fresca), la manipolo (e affiorano ricordi antichi, di giochi nella sabbia e impasti di cucina), ci affondo dentro le dita (mi asseconda, sì, ma ne sento il vigore), la annuso. Poi. lasciare che le dita trovino le forme, lasciarsi sorprendere, ricevere. La mente si svuota da ogni peso, le parole che dalla terra nascono sono intime, dolci e sorridenti. Alla fine, quello che è nato dalle nostre mani non solo rivela qualcosa di noi, ma a ciascuno suggerisce una suggestione diversa, un'emozione, un pensiero. Un valore aggiunto prezioso, che è bello condividere.

Cristina | scritto 22/10/11

Grazie Amedeo! Il mio primo incontro con la creta è stata una meravigliosa sorpresa.